Strumenti per il GDPR in Italia: corre in aiuto l’Open Source

L’entrata in vigore del nuovo regolamento 679/2016, conosciuto come General Data Protection Regulation (GDPR) è ormai alle porte.

A Maggio 2018 cambieranno le regole in materia di privacy e trattamento dei dati personali, e si pensa già a come adeguarsi per rispettarle.
Il mondo dell’open source si è mobilitato per fornire ai titolari del trattamento strumenti istituzionali utili (e soprattutto gratuiti) per rendere le attività regolamentate più semplici.

In particolare l’autorità francese per la protezione dei dati CNIL, ha reso pubblico un software per assistere attività e privati nell’effettuare un PIA, Privacy Impact Assessment, ovvero una valutazione del rischio sulla privacy.

Il software è liberamente scaricabile ed è disponibile sia in versione desktop che in versione web.

La versione italiana

 Il software è stato pubblicato inizialmente in francese ed inglese, il che non facilitava le attività italiane ad adottarlo.

Per questo motivo due gruppi di lavoro italiani, noi di inelemento  e il gruppo di sicurezza e formazione Identità Digitale Defender hanno collaborato per adattare integralmente il software all’ecosistema italiano.
L’intenzione è quella di permettere a tutti di utilizzare l’applicazione senza barriere linguistiche, e soprattutto adeguare la terminologia ed i riferimenti normativi a quelli che saranno adottati dall’Italia, già comunicati dal Garante per la Privacy.

I due gruppi di lavoro hanno contribuito congiuntamente alla traduzione con attenzione agli aspetti legali ma anche alla user experience.

 Entrambe le attività si occupano di sicurezza informatica e accompagneranno organizzazioni e privati con innovative soluzioni d’adeguamento
dei processi, degli asset aziendali e dei sistemi per una corretta gestione dei dati di marketing ed, in generale, dei dati personali alla luce delle nuove normative.

Contattaci a info@inelemento.it per informazioni su PIA e sull’adeguamento al GDPR.